Mercoledì 18 Maggio 2011

Allo scrittore Usa Philip Roth
il Man Booker International Prize

SYDNEY Lo scrittore statunitense Philip Roth ha vinto il «Man Booker International Prize», assegnato ogni due anni a un autore per l'insieme delle sue opere. La selezione 2011 del riconoscimento letterario inglese comprendeva 12 autori, tra cui Dacia Maraini. In passato sono stati insigniti del premio alla canadese Alice Munro (2009), alla nigeriana Chinua Achebe (2007) e all'albanese Ismail Kadaré (2005).
«Da oltre 50 anni, i libri di Philip Roth hanno stimolato, provocato e divertito un enorme pubblico, che continua ad ampliarsi», ha dichiarato Rick Gekoski, presidente della giuria, durante l'annuncio del vincitore a Sydney. «La sua capacità immaginativa non ha solo rifondato la nostra idea dell'identità ebraica, ma ha anche ravvivato la narrativa, non solo quella americana ma anche generale», ha aggiunto.
Roth, 78 anni, ha scritto una ventina di romanzi o raccolte di novelle, tra cui «Addio, Columbus», «Pastorale americana» (premio Pulitzer nel 1997), «Lamento di Portnoy», «Il complotto contro l'America». L'ultimo, «Nemesi», è stato pubblicato nel 2010.
Quest'anno, tra i candidati c'era anche John Le Carré, autore internazionale di spy stories, che però ha rifiutato di partecipare al premio letterario.

a.cavalcanti

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