Martedì 09 Agosto 2011

Il "lato B" con il codice a barre
Così il beach volley si finanzia

Finora il lato B delle atlete del beach volley era osservato per questioni estetiche. Ora, proprio in seguito a questo interesse poco sportivo, il fondoschiena delle pallavoliste servirà a dar vita a scommesse e quindi a finanziare le Olimpiadi di Londra.
Un codice a barre sulla parte posteriore del bikini, ad altezza "strategica", ovvero sul cosiddetto "lato B", servirà al duo che dovrebbe rappresentare la Gran Bretagna nel beach volley femminile ai Giochi di Londra 2012 per finanziarsi la preparazione olimpica.
Così la coppia britannica formata da Zara Dempsey 24 anni, e Shauna Mullin, 26, giocherà il torneo-test per il 2012 in programma fino a domenica nella capitale britannica, con un "qrcode" stampato sulla parte del bikini che copre il fondo schiena.
Si tratta di un codice a barre che, se fotografato con uno smartphone, rimanderà direttamente al sito dello sponsor, ovvero la società di scommesse online Betfair. Così le due atlete metteranno a frutto l'attenzione che i loro "lati B" catturano durante le partite.

u.montin

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