Italiani come i giapponesi
Ora rinunciano alle ferie

Il numero medio dei giorni di vacanza disponibili si è ridotto rispetto all'anno passato, 28 contro 30, mentre aumentano i giorni di vacanza non goduti che passano dai 5 del 2010 ai 7 di quest'anno

ROMA - In tempi di crisi non solo una buona percentuale di italiani è disposta a fare sacrifici come ci dice il Censis, ma sta cambiando anche atteggiamento nei confronti delle ferie.
Il numero medio dei giorni di vacanza disponibili si è ridotto rispetto all'anno passato, 28 contro 30, mentre aumentano i giorni di vacanza non goduti che passano dai 5 del 2010 ai 7 di quest'anno. I dati sono contenuti in una ricerca di Harris Interactive per Expedia, uno dei siti di viaggi online più conosciuti al mondo.
Dall'indagine emerge che gli italiani sono primi in Europa per giorni di vacanza lasciati sul piano ferie (7, il 25% dei giorni disponibili) e sembrano seguire l'andamento degli stakanovisti giapponesi che non usufruiscono di sei giorni, ovvero oltre il 50% di quelli a loro disposizione. Da considerare che i lavoratori europei godono di un periodo di vacanza più lungo, avendo mediamente a disposizione 25-30 giorni di vacanza in un anno. Fanalino di coda in questa classifica sono appunto gli abitanti della Corea del Sud, con 10 giorni, seguiti dai giapponesi con 11, dagli americani e singaporiani con 14.

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