Ornella Vanoni: Gino Paoli
per mia mamma era orrendo

Confessione alla radio: "Io e Mina non siamo mai state nemiche, anzi. Lei era solo più allegra di me e non temeva mai il pubblico". Un passaggio anche sulla fede: "Ho conosciuto Gesù una decina di anni fa grazie a un pastore evangelico"

ROMA - "Mia mamma mi chiedeva come avessi fatto ad amare Gino Paoli perché lo considerava un uomo orrendo": tra aneddoti e canzoni, Ornella Vanoni si racconta in una puntata speciale di Radio2 Social Club, con Luca Barbarossa, Virginia Raffaele e Andrea Perroni, in onda domenica alle 11 su Radio2.
Un'intervista sincera e pungente: "Mi hanno molto criticata per quello che ho raccontato nella biografia ("Una bellissima ragazza"), ma ho deciso di rivelare tutto, le cose belle e quelle brutte che ho fatto, altrimenti sarebbe stata la vita di un'altra, non la mia".
Episodi e aneddoti della sua storia artistica e della vita privata, dall'infanzia vissuta con l'incubo della guerra al rapporto con i genitori. "Lucio Dalla è l'uomo più intelligente della musica italiana", racconta. Poi dice: "Io e Mina non siamo mai state nemiche, anzi. Lei era solo più allegra di me e non temeva mai il pubblico". Un passaggio anche sulla fede: "Ho conosciuto Gesù una decina di anni fa grazie a un pastore evangelico. Gesù è il mio migliore amico, ci parlo, mi confido, gli chiedo consigli".

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