Longo: «Sotto 2-0 avendo subito solo un tiro e mezzo»

Intervista «Questo rappresenta un fardello troppo grande per una squadra come la nostra che viene da tre punti in sei partite»

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COMO

Ancora Longo su Cosenza-Como:«Se guardiamo le statistiche della partita, si fa fatica a giustificare un punteggio del genere. Purtroppo ciò che conta è fare gol e noi non siamo stati cinici, abbiamo fallito troppe occasioni. È vero che abbiamo avuto molto possesso palla, però nel calcio è necessario mettere la palla in rete», le parole del neo-allenatore del Como.

Decisivo, più che il convulso finale col rosso a Binks ed il tris di Meroni, quell’uno-due poco dopo la mezz’ora di gioco che ha indirizzato una partita fino a quel momento in pieno controllo per i ragazzi di Longo: «L’approccio è stato positivo, poi però ci siamo ritrovati sotto 2-0 subendo un tiro e mezzo in porta. Questo rappresenta un fardello troppo grande per una squadra come la nostra che viene da tre punti in sei partite». Ed è rimasta a quota tre punti, in coda ad una classifica di Serie B tanto corta quanto enigmatica. Certo, il Como si aspettava di essere più su a questo punto del campionato, visti gli investimenti e l’entusiasmo in riva al Lago. Però ora serve calarsi in una mentalità diversa, vestendo i panni della squadra che deve a tutti i costi capire che il primo obiettivo è mantenere la categoria e poi coltivare altri sogni e pensieri.

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