Dakar nella tempesta
Ma Cerutti arriva 26°
Grande prova del comasco nell’equipaggio con lady Alobaidan al culmine di una tappa modificata per le forti precipitazioni
Lettura 1 min.Al Qaiumah
Ci mancava solo la pioggia alla Dakar per costringere gli organizzatori ad annullare la tappa Marathon di ieri 3 gennaio e oggi 4 e ripristinare un nuovo bivacco è stato raggiunto proprio in extremis come il nuovo traguardo nella località di Al Qaiumah. Per la lady Mashael Alobaidan e il comasco Jacopo Cerutti la tappa di ieri ha regalato loro un ben 26° posto nonostante la pioggia insolita in quella regione dell’Arabia Saudita.
Le precipitazioni intense sulla regione settentrionale del paese e su Ha’il hanno costretto l’organizzazione della Dakar a modificare la tappa consapevoli che il bivacco di Al Artawiyah è diventato impraticabile a causa degli allagamenti e sarebbe stato molto difficile accogliere i piloti che avrebbero dovuto dormire nelle tende. Senza contare che i meccanici di tutte le categorie non avrebbero dovuto lavorare sui mezzi essendo tappa senza assistenza lasciando il loro lavoro di messa a punto dei veicoli nelle mani dei piloti con i piedi a mollo. Si parla di 40 centimetri di acqua che per il luogo è davvero una cosa inusuale.
La tappa Marathon, infatti, prevedeva due speciali prima di giungere alla nuova destinazione e al nuovo e improvvisato bivacco. L’organizzazione della Dakar ha quindi deciso di trasformare la tappa 2 e 3 in due prove speciali normali con assistenza presente al bivacco, che è stato quindi spostato ad Al Qaisumah. Oggi per la coppia Mashael Alobaidan–Jacopo Cerutti un importante 26° posto di tappa che serve più per il morale che per la classifica ma visto quello che è successo con i cambiamenti in corso d’opera davvero non ci si può lamentare e così anche la tappa del 3 gennaio è in archivio. (I commenti di Jacopo Cerutti nel dopo gara oggi nelle pagine di sport de La Provincia).
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