Ginnastica, bravo Frigerio
l ventiseienne lipomese, prodotto della cantera della Gioy, ha contribuito al successo di giornata della Pro Carate a Firenze
Lettura meno di un minuto.GINNASTICA
Melius abundare quam deficere. L’artistica comasca ha preso alla lettera questa locuzione latina, rendendo di fatto la serie A1 un campionato con un’abbondanza “comasca”, dove i successi arrivano a piene mani. Eh sì, perché dopo le meraviglie di Erika Fasana e Martina Rizzelli; il pieno recupero di Elisa Meneghini; l’euforia di Tommaso De Vecchis chiamato per la prima volta in coppa del mondo ecco, nella terza tappa a Firenze, l’exploit di Tommaso Frigerio. Il ventiseienne lipomese, prodotto della cantera della Gioy, ha contribuito al successo di giornata della Pro Carate, che adesso, da capolista, può anche ambire a conquistare lo scudetto. E con la Brixia di Fasana e Rizzelli già sicura del titolo, sarebbe un clamoroso “double” comasco. E allora spazio ai complimenti per Frigerio, un ragazzo che non ha mai messo da parte la passione per la ginnastica, nonostante qualche delusione, anche pesante e che a Firenze ha messo a referto due perle: il 14,200 al cavallo con maniglie e il 14,050 al corpo libero. Anche De Vecchis è cresciuto nella Gioy di Sergio Loi e a 23 anni arriva al top della carriera, “rischiando” anche di vincere la serie A con la Virtus Pasqualetti, terza nella generale a soli 4 punti dalla Pro Carate
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