Buonanotte

L’ultimo pensiero prima di spegnere la luce. O il primo dopo averla spenta

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di Mario Schiani
Mercoledì 15 Novembre 2017

Fatto il calcolo

La Rete, lo sappiamo, è piena di buffi quanto assurdi “calcolatori”. Essi sanno (fingono di sapere) chi saremo nella prossima vita, che cosa facevamo in quella precedente, quanti figli avremo e qual è il segno zodiacale del nostro partner ideale. Mille altri sono gli interrogativi – ragionevoli o inventati – che i software fingono di “soddisfare” quasi che l’informatica, ormai coinvolta a pieno titolo nei nostri gesti quotidiani, abbia conquistato una segreta relazione con il paranormale, il mondo degli spiriti e perfino con la nostra anima.

Qualcuno però con i calcolatori fa anche sul serio. Come l’Università del Connecticut che ha messo online un “Calcolatore dell’aspettativa di vita”. Il Calcolatore, più precisamente, è in grado di stimare quanti anni di vita in salute ancora abbiamo a disposizione. Vinta una certa naturale scaramanzia per questo tipo di interrogazioni, che tutto sommato hanno ancora un’aura divinatoria, mi sono sottoposto al calcolo scoprendo, direi con soddisfazione, che posso puntare ancora a una trentina d’anni di vita in buona salute. Facendo più esercizio, dice il Calcolatore, potrei aggiungere al totale 19 mesi: mi chiedo però se ne valga – letteralmente – la pena. Il Calcolatore valuta una serie di parametri quali, naturalmente, l’età e il peso, ma anche il reddito e lo stile di vita generale. Molto probabilmente però la stima è così approssimativa da non avere altro valore che quello di una speranza e di un augurio. Il che, fatto il calcolo, sarebbe già abbastanza.

di Mario Schiani

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