Domenica 27 Giugno 2010

Como sotto l'assedio
di 300mila auto al giorno

<+G_SQUARE><+G_TONDO>La città di Como è assediata da circa 300mila auto ogni giorno. Il dato emerge da uno studio redatto dall'amministrazione comunale e inserito nel piano parcheggi in discussione in questi giorni da parte del gruppo del Pdl.
È questa la somma dei flussi di veicoli in entrata e in uscita dalla città lungo le principali direttrici viabilistiche che in totale sono dieci. Il record di traffico sulle strade di accesso spetta a via Paoli con oltre 57mila auto, anche se la strada più trafficata è la Napoleona (interamente nel Comune di Como) con qualcosa come 77mila auto ogni giorno.
Le due strade di collegamento con il lago segnano numeri alti: la Borgovico registra più di 37mila veicoli, mentre via Torno è a quota 11mila che significa i mezzi in arrivo dalla sponda orientale del Lario. Dalla via Bixio, invece, sono circa 21mila auto giornaliere. Dalla Varesina, invece, arrivano più di 33mila auto al giorno a cui vanno aggiunte le 15mila della Scalabrini. Da e verso Cantù utilizzano quasi tutti la Canturina con oltre 26mila auto. Transitano dall'Oltrecolle 23mila auto, dalla statale per Lecco quasi 29mila e circa 10mila scelgono la via Rienza per entrare e uscire dalla città. Il tutto per 300mila veicoli al giorno, in costante aumento a fronte dello stesso numero di strade su cui sono stati svolti limitatissimi lavori di allargamento. Scelgono l'autostrada 43mila veicoli al giorno e Napoleona e Madruzza insieme registrano qualcosa come 87mila passaggi.
Buona parte dei 300mila che entrano ed escono dalla città hanno bisogno di parcheggi: C'è chi usa gli autosili e chi i posti bianchi. Ma tra poco non si potrà più. Il nuovo piano parcheggi prevede infatti tariffe più care con più ci si avvicina al centro cittadino e se nelle vicinanze ci sono autosili, oltre alla trasformazione da bianchi a blu di una serie di posti della convalle con possibilità di agevolazioni (a 130 euro l'anno) per i residenti. La pioggia di strisce blu comprenderà le strade "graziate" nel 2006 a cui se ne aggiungeranno altre e potrebbe parzialmente interessare le periferie come Ponte Chiasso, Camerlata e Monte Olimpino nei pressi dei negozi. In città saranno trasformati da bianchi a blu decine e decine di posti auto: via Dottesio, via Petrarca, via XX Settembre, via Cadorna, via Italia Libera, viale Varese, via Torriani, via Leoni, Anzani, Magenta, Regina, Crispi, Zezio, Don Guanella, Ferrari. In tutte queste strade i residenti pagheranno 130 euro l'anno abbonandosi a Csu. Piazza Roma diventerà zona riservata ai residenti, ma con i posti gialli, con il chiaro obiettivo di evitare che la piazza continui ad essere attrattore di traffico. Più parcheggi verranno ricavati nell'autosilo Val Mulini (con il trasloco dell'ospedale a Tre Camini non ci saranno più i dipendenti), ma anche Ticosa e via Castelnuovo saranno sempre di più aree di sosta per pendolari e di interscambio con altri mezzi. Sul documento è già scattata la battaglia dell'associazione utenti della strada che parla di «vizi procedurali» ed è pronta a portare il provvedimento al Tar. Provvedimento che, quasi certamente, non verrà approvato prima dell'autunno.
Gi. Ro.

a.savini

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