Martedì 15 Ottobre 2013

A Como il bambino

che fa coraggio ai marines

Cody McCasland durante la sua visita sul lago di Como: ha partecipato alla fiera della disabilità a Milano

«Andiamo sul lago di Como? Bellissimo! Ma potrò fare il bagno?». Fa freddo, il tempo minaccia pioggia. Ma per il dodicenne americano Cody niente è impossibile. Anche se non ha le gambe. È un combattente nato, con un sorriso che conquista tutti. Anche i comaschi che lo hanno accompagnato domenica nella gita a Como.

Davvero simpatico Cody McCasland, il ragazzino amputato che motiva i Marines rimasti disabili in Iraq ed in Afghanistan. La sua storia ha fatto il giro del mondo, tanto da essere invitato a Milano alla Realtech, la fiera della disabilità. Prima tornare a Dallas con la mamma, Cody ha visitato Como.

A suggerire una gita sul lago è stato Claudio Arrigoni, giornalista della Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera, grande esperto delle discipline sportive per disabili. Con la famiglia McCasland è molto legato. «Dopo gli incontri in fiera a Milano per Realtech - racconta Arrigoni - li ho invitati nella mia casa di Guanzate. Ho proposto di trascorre un pomeriggio a Como prima di rientrare negli Stati Uniti, Cody e mamma era felicissimi dell’idea».

La storia completa sul quotidiano La Provincia in edicola martedì 15 ottobre.

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