«Abito a un passo da Villa Erba  Ma mi convocano in Valsassina»
Anna Ballerini, referente locale dell’associazione Conalpa

«Abito a un passo da Villa Erba

Ma mi convocano in Valsassina»

Vaccini, ancora segnalazioni di problemi con gli appuntamenti fissati dal portale

Vede dalla finestra di casa Villa Erba, ma la vaccinano a Barzio. Anna Ballerini, storica fondatrice dell’associazione “Per Como Pulita”, in qualità di sessantenne può finalmente prenotare la sua vaccinazione.

«Esatto, mio marito la settimana precedente ha ottenuto subito un appuntamento a Villa Erba – racconta Ballerini – Io invece, avendo qualche anno in meno, posso da poco prenotare. Abitiamo vicinissimo al polo di Cernobbio. Ammetto di aver tardato due giorni perché ho prima voluto chiedere consiglio al medico. Comunque una volta entrata nel portale per ottenere l’appuntamento il sistema mi ha offerto soltanto la vaccinazione all’hub di Barzio. A un’ora di macchina, con un centro vaccinale modesto da tre linee. A Villa Erba ne hanno una ventina. Che senso ha mandarci lì?». Una domanda che molti comaschi iniziano a porsi perché sono decine le segnalazioni che raccontano lo stesso disagio. Sta capitando anche a persone con delle vulnerabilità di trovare posto per il vaccino soltanto fuori provincia. A Carate Brianza, al Pala Taurus di Lecco.

«Oppure a Sant’Omobono Terme – racconta ancora Ballerini – un paesino nella Bergamasca. Insoddisfatta per l’appuntamento a Barzio mi sono ricollegata dopo poche ore e gli appuntamenti mi rimandavano di nuovo in Valsassina oppure all’hub di Sant’Omobono. Niente posti a Como o a Lurate Caccivio. E’ comparso un posto a Lariofiere a Erba, ma dal 26 maggio. E così mi son tenuta il mio appuntamento a Barzio l’8 maggio. Preferisco farmi vaccinare il più presto possibile pur dovendo fare due ore di strada tra andata e ritorno. Coglierò l’occasione per fare una bella passeggiata. Ho provato anche chiamare il call center regionale. L’operatore mi ha consigliato di richiamare nei giorni subito precedenti alla vaccinazione perché può succedere che qualcuno disdica e che si aprano nuove disponibilità».

Queste segnalazioni sempre più numerose si muove anche la politica. «Non si risolve il problema degli spostamenti extra provinciali per ottenere il vaccino – commenta Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd nella commissione sanità - di cui si parla ormai da giorni. A tal proposito ieri ho presentato una richiesta di accesso agli atti per sapere quanti vaccinandi si spostano fuori provincia per ottenere l’appuntamento».


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