Alla ex baita Elisa è nata la casa scout di don Titino

Si sono ritrovati in tanti per l’intitolazione dei locali al sacerdote di Prestino.

Si sono ritrovati tutti (erano circa 250) nel cuore della Spina Verde, alla vecchia baita Elisa che, da ieri ufficialmente non esiste più.

Da domenica, infatti, si chiama “Casa scout don Titino”, in memoria del sacerdote aveva portato lo scoutismo a Prestino, scomparso nel gennaio dell’anno scorso a 91 anni.

Per ricordarlo i suoi scout hanno costituito un’associazione, raccolto e investito soldi per acquistare la baita e hanno iniziato i primi lavori per la sistemazione dell’edificio, che si trovava in pessime condizioni.

I locali sono stati dedicati a don Giambattista Levi, conosciuto però da tutti a Como come don Titino. La nipote Alessandra ha deciso di lasciare proprio per la casa scout il crocifisso del sacerdote. È stata anche collocata una targa ricordo realizzata dagli ex alunni del Caio Plinio. L’obiettivo dell’associazione presieduta da Alfredo Ronchetti è quello di realizzare un centro per i giovani. Chi volesse contribuire trova tutti i riferimenti sul sito casascoutdontitino.it.n 

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