Benzina, lo sconto si abbassa
ma ai distributori volano le vendite

I dieci giorni con l’applicazione del maxi sconto fa impennare le vendite ai distributori italiani

Benzina, dieci giorni con il maxi sconto e le vendite volano. Dal 17 settembre scorso l’agevolazione per chi rientra nella fascia A (fino a 10 chilometri dal confine con la svizzera) è salita a 35 centesimi e quella per la fascia B (fino a 20 chilometri dalla Svizzera) è arrivata a quota 27 centesimi. Gli effetti sono stati immediati, i cittadini hanno ripreso a fare il pieno nei distributori del Comasco e i benzinai possono esultare. A fornire le cifre aggiornate è stata, ieri, Daniela Maroni, consigliere regionale e presidente dei gestori aderenti a Confcommercio. «L’aumento di carburante erogato nelle zone di confine (sono 244 i Comuni, ndr) è stato del 272% - spiega Maroni - Nell’ultimo giorno con i vecchi sconti, il 16 settembre, erano stati erogati 243mila litri, mentre a pochi giorni dall’aumento delle agevolazioni, venerdì scorso, il totale ha toccato i 330mila litri». Situazione analoga quella fotografata dai dati specifici sulla provincia di Como: secondo le prime stime, la benzina venduta è salita dai 130mila litri della situazione pre-sconti agli attuali 190mila litri al giorno. Intanto però è diminuito lo sconto, adeguando il prezzo della benzina a quello svizzero. Su La Provincia in edicola il 27 settembre un servizio sul tema.

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