Cellulare trovato con il codice imei  Condannato per il furto

Cellulare trovato con il codice imei

Condannato per il furto

Quella sera aveva negato di aver preso quel Blackberry. Ma un paio di mesi dopo lo hanno “beccato” mentre stava usando proprio quel telefonino.

Una condanna pesante a un anno e quattro mesi per Facundo Gonzalo Cambria, 25 anni, originario dell’Argentina ma residente a Como.

Era l’agosto del 2012 quando una ragazza, allora minorenne, si trovava al bar Fred in piazza Volta, dove stava trascorrendo la serata seduta a un tavolino all’esterno. Al ritorno dalla toilette si è accorta che dalla borsetta era scomparso il Blackberry. A quel punto la giovane aveva chiesto anche allo stesso Facundo Gonzalo Cambria, che era andato anche lui in bagno, se avesse preso lui il suo telefonino e se lo avesse visto in giro. Ma il giovane argentino aveva negato, dicendo che non ne sapeva nulla.

Ma un paio di mesi dopo, tramite il codice imei che identifica i singoli cellulari, il Blackberry era stato trovato. E a usarlo era proprio il giovane di origini sudamericane.


© RIPRODUZIONE RISERVATA