Cockerina avvelenata ad Albiolo  Salva in extremis: forse era stricnina

Cockerina avvelenata ad Albiolo

Salva in extremis: forse era stricnina

Una passeggiata in un’area verde vicina al centro si conclude con una brutta sorpresa. Adesso si indaga sulla sostanza tossica individuata: avvisati gli altri padroni di cani

Allarme bocconcini killer in zona parco comunale-campo sportivo ad Albiolo. Una cagnolina, a passeggio con il suo padrone, nei giorni scorsi ha subìto un avvelenamento conseguente all’ingestione di qualcosa trovata tra l’erba, a ridosso del centro abitato.

È stata salvata per un soffio, grazie alla tempestività d’intervento dei suoi proprietari. Ora sta bene, è in fase di miglioramento. Il veterinario che l’ha curata e salvata ha diagnosticato un caso di avvelenamento: si sospetta da stricnina. Sono in corso analisi per individuare con certezza la sostanza tossica.

Di sicuro l’animale - Toffee, un cockerina di nove mesi - si è sentito male di ritorno da una passeggiata nella zona verde a ridosso del centro di Albiolo. Il cane deve avere ingerito il boccone sospetto durante la passeggiata, giacché fino a quel momento era sempre rimasto in casa.

Gli strani bocconcini sono stati inviati all’Istituto zooprofilattico di Binago per accertare se si tratti effettivamente di stricnina, sostanza vietata per legge, di difficile reperibilità sul mercato. I sintomi manifestati da Toffee farebbero pensare a questa sostanza tossica, che ha tempi di reazione molto rapidi.


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