Comaschi amici del Valduce
Al Pronto soccorso 98mila euro

Il contributo è stato interamente utilizzato per migliorare il reparto, inaugurato ieri

Migliorato l’accesso delle ambulanze e l’area destinata all’attesa dei pazienti

Il pronto soccorso del Valduce è diventato più a misura d’uomo grazie al libero contributo dei comaschi, mentre sul futuro dell’ospedale in centro città la direzione non ha dubbi: «Siamo un riferimento e abbiamo tante specialità, dobbiamo restare un ospedale».

Il legame dei comaschi con la storica struttura intanto è stato dimostrato dal risultato dell’iniziativa di fund raising lanciata lo scorso dicembre. Il Valduce ha raccolto fino al 3 giugno 98.517 euro, costituiti per la maggior parte dal contributo di due benefattori in particolare (che hanno preferito mantenere l’anonimato) e per una parte minoritaria ma significativa da piccoli e piccolissimi contributi. «Ci sono anziani che hanno dato pochi euro perché sono affezionati al Valduce, a testimonianza del rapporto del nostro ospedale con Como», racconta il direttore sanitario Claudio Zanon.

La somma, con una piccola aggiunta di circa 4mila euro, è stata impiegata per ridare forma al pronto soccorso in modo da renderlo più efficiente e più accogliente per i pazienti. Gli spazi dove prima si trovava il centro trasfusionale, subito dopo l’ingresso in reparto, sono stati liberati consentendo di adeguare la struttura alle richieste dell’Asl e della Regione.

L’intervento di ristrutturazione aiuterà il pronto soccorso a sostenere il gran numero di ingressi: si parla di circa 22mila persone all’anno, che salgono a 47mila con i pronti soccorsi ostetrici, oculistici e pediatrici. Nel periodo da gennaio a maggio di quest’anno gli accessi in totale sono risultati ancora in aumento del 4,1%: 9.129 rispetto a 8.762 dello stesso periodo del 2013. I codici bianchi sono stati 1.623, i codici verdi restano la maggior parte con 6.107 accessi, poi i codici gialli 1.201 e infine solo 198 i codici rossi.

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