Como: pienone per il ponte  Occupato il 96% delle stanze
A Villa Olmo il classico orario estivo, con i cancelli aperti dalle 7 alle 23

Como: pienone per il ponte

Occupato il 96% delle stanze

Città e lago si confermano tra le mete preferite in Lombardia.L’assessore: sperimentare nuovi modelli di accoglienza. Presto l’infopoint

Como

Si attende un altro ponte da “quasi tutto esaurito”. Non è più una novità, ma anche per il Primo Maggio la città sarà una delle mete preferite in Lombardia dai visitatori italiani e stranieri.

Provando a prenotare una camera (due adulti e un bambino) sul portale “Booking”, mettendo come date d’arrivo e partenza rispettivamente ieri e martedì, l’indice di occupazione di Como arriva al 96%, terzo in regione, superato da Bergamo (99%, però con meno strutture) e Milano (98%). Più indietro Lecco (93%) e Varese (79%).

Su altri portali, i risultati sono pressoché identici. È bene sottolineare come ogni hotel possa decidere di vendere sulle piattaforme on line una quantità di camere non per forza corrispondente all’intera capacità ricettiva. Questo ovviamente vale per tutte le città e, in ogni caso, il dato ottenuto dal confronto con altre realtà indica come il settore turistico lariano stia lavorando a pieno regime, nonostante le previsioni meteo indichino un tempo variabile.

«Ci saranno di sicuro tanta gente - commenta soddisfatta l’assessore al Turismo Simona Rossotti - e ne arriverà sempre di più. Per questo, m’incontrerò con i colleghi di altri Comuni più grandi e turistici per antonomasia per conoscere le buone prassi. Senza copiare nulla, ovviamente, ma per adattare i modelli di accoglienza che hanno funzionato alla nostra realtà».

Sempre sul versante dell’accoglienza, procede il lavoro per l’inaugurazione del nuovo info point in piazza Gobetti: «Stiamo rispettando la tabella di marcia - continua l’assessore -. Giovedì incontrerò i residenti. Il mio obiettivo è mettere a punto una sinergia fra gli abitanti, le forze produttive e il Comune affinché la piazza diventi un luogo per la collettività».

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