Sabato 08 Febbraio 2014

Da Fibonacci ai giochi in scatola

per divertirsi si impara

Leonardo Fibonacci spiega la matematica? La logica a ben vedere e l’insegnante della quarta primaria di Bosisio Parini lo sa e con i suoi alunni inventa un gioco per imparare a... contare.

Ecco il gioco: «Alla presenza dell’imperatore e dell’ imperatrice di Svevia un tuffo nel passato e il nostro laboratorio di matematica si trasforma nella sede di un singolare torneo tra abachisti e algoritmisti - hanno scritto i bambini - suonano le trombe e la sfida parte “quante coppie di conigli si ottengono in un anno supponendo che ogni coppia dia alla luce un’altra coppia ogni mese e che le coppie più giovani siano in grado di riprodursi gia’ al secondo mese di vita?” noi siamo riusciti e ci siamo anche divertiti grazie al nostro amico bonaccione!Ora abbiamo la scuola super abitata da conigli».Andrea Ligabue, che è un esperto di giochi spiega però quali sono i giochi preferiti dai ragazzi. «Purtroppo - dice - tanti bambini conoscono i soliti giochi, quelli dei genitori e dei nonni: carte, scacchi, monopoli, Risiko, dama. Io però suggerisco tanti giochi moderni da tavolo, anche più semplici di quelli vecchi, ma che fanno lavorare la testa - aggiunge Andrea - Dagli 8 anni potreste giocare a “Ticket to ride”, che permette di organizzare viaggi su una mappa dell’America o dell’Europa con sole due regole; un altro bel gioco è “I coloni di Catan”per tablet o da tavolo o “Super Farmer” bello anche dalla seconda elementare e che riguarda la nascita di animali in fattoria».

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