Folla per i saldi, la gente torna a spendere
1 Folla in un negozio del centro città2 Stefania Capuano 3 Davide Sacchetto 4 Ilaria Saija5 Patrizia Saldarini 6 Rosetta Santamaria

Folla per i saldi, la gente torna a spendere

La partenza anticipata degli sconti ha riempito i negozi. Da anni non si vedeva un avvio così buono

Ieri acquisti mirati in cerca di affari. In molte vetrine del centro già indicato un ribasso del 50%

L’avvio dei saldi conforta i commercianti, reduci da un anno difficile: basti pensare che nell’ultima congiuntura, ferma ai primi nove mesi del 2014, erano aumentate le imprese (51,9%) con una flessione di fatturato.

Ore dieci. Scatta il via ufficiale alla corsa ai saldi. Strade e negozi del centro si affollano rapidamente, nel primo giorno di ricerca mirata all’affare e allo sconto. In pochi minuti i primi sacchetti fanno la loro comparsa, quando ancora vetrine e operatori si stanno preparando a giornate di febbre da acquisto.

Il saldo del 2015 è anticipato rispetto agli scorsi anni e agevolato dai giorni di vacanza. Secondo i commercianti, queste condizioni dovrebbero favorire le vendite e sostenerle nei primi giorni di ribasso. Il primo dato evidente è la determinazione dei consumatori, che si muovono tra proposte e super offerte con le idee molto chiare.

«Oggi dedicherò l’intera giornata agli acquisti - spiega Ilaria Saija - Mi sono già scritta tutto quello che dovrò acquistare. Vado a colpo sicuro sia per ciò che riguarda la tipologia di prodotto sia per quanto riguarda i negozi. Punto all’abbigliamento per bambini, in prima battuta. E poi passo all’intimo per tutta la famiglia. Ho evitato i regali di Natale, sapendo che poi avrei comprato tutto dopo. E si risparmia tanto. Il saldo mi serve per fare la classica scorta».

Che le idee della clientela siano precise lo si avverte dal modo d’acquisto: nessun indugio alle vetrine. Chi compra sa dove andare e con ogni probabilità ha già provato il prodotto prima di Natale.

«Siamo a Como con l’obiettivo di comprarci jeans e maglie - raccontano Silvia Capuano e Davide Sacchetto - Non abbiamo un budget preciso, perché poi si valuta al momento. Ma sappiamo bene dove andare ad acquistare». Sono i primi giorni a dare il senso dell’affare al saldo. Quelli in cui si può spaziare tra le offerte e le taglie e dove, se si è fortunati, il capo desiderato ha un prezzo ridotto.

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