Giovane di Stazzona  Muore sotto una valanga
Matteo Gestra su una motoslitta

Giovane di Stazzona

Muore sotto una valanga

Fatale l’escursione in motoslitta sul Mortirolo per Matteo Gestra, 20 anni: travolto poco dopo le 15 e recuperato ancora in vita dal Soccorso alpino è spirato all’ospedale di Bergamo

Tragedia domenica pomeriggio sul Mortirolo, ai 2.300 metri del Boschetto, nel Comune di Tovo Sant’Agata. Lì, a 200 metri dal confine con Monno, nel Bresciano, intorno alle 15.15 si è staccata una valanga, lunga, ma non dal fronte particolarmente ampio, sufficiente, tuttavia, a travolgere la motoslitta sulla quale viaggiava un giovane di soli 20 anni, Matteo Gestra, residente a Stazzona.

Appassionato di questi mezzi a motore, come dimostrano le foto sul suo profilo Facebook, capaci di far provare a chi li utilizza sensazioni uniche, di potenza e di libertà, ma anche, purtroppo, di far incorrere in gravi incidenti se lo stato dei luoghi praticati è troppo pericoloso.

I soccorritori a valle

I soccorritori a valle
(Foto by Soccorso Alpino)

E, ieri, la situazione lo era: “pericolo 4”, recitava il bollettino valanghe di Arpa Lombardia. Ma la comitiva di amici, cinque, su altrettante motoslitte, aveva deciso che un’escursione sul Mortirolo, in una stupenda giornata di sole, valeva comunque la pena. Invece, la scelta si è rivelata fatale, ed a farne le spese è stato un giovane brillante, carico di energia e di voglia di vivere.

Ci ha provato, a resistere, sotto i 70 centimetri di neve che lo hanno ricoperto, Matteo. Ce l’ha messa tutta. Tant’è che, quando i tecnici del Soccorso alpino e speleologico, delegazioni di Sondrio e di Edolo, portati in quota con gli elicotteri del 118 decollati da Brescia e da Caiolo, lo hanno rinvenuto, era ancora vivo.

Stabilizzato dal medico soccorritore e intubato sul posto, Matteo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è giunto alle 17.40; ma, nonostante i tentativi di strapparlo alla morte, non ce l’ha fatta.

Il suo cuore non ha retto alla terribile prova. Illesi, ricordiamolo, tutti gli altri compagni di escursione della giovane vittima.

Elisabetta Del Curto


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