Guai a scuola per 4 ragazzi su 10
Ma Como è meglio dell’Italia

Media al di sotto di quella regionale

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Como

Quattro studenti su dieci delle secondarie di secondo grado della provincia di Como l’anno scorso hanno avuto guai a scuola. Sono stati bocciati, non sono stati scrutinati, si sono trasferiti in altre scuole o sono stati rimandati.

Sono quei soggetti ritenuti “fragili”. Così sostiene uno studio finanziato da Regione e promosso dalla Provincia di Como, dall’agenzia per la formazione, dall’istituto italiano valutazione e dall’ufficio scolastico. L’obiettivo è mappare il fenomeno della dispersione scolastica: ovvero chi sfugge per sempre dalla rete della scuola.

«Non bisogna allarmarsi – spiega Pierluigi Reggio, direttore dell’istituto di valutazione – Il 40% di studenti fragili nel 2013 è un dato su cui riflettere e lavorare. Abbiamo però calcolato che il tasso di bocciature a Como è pari al 7,9%, meno rispetto al dato regionale, 10,1% e al nazionale, 10%. Anzi Como segue le regioni e le province, Umbria e Trento, che hanno il minor tasso di non ammissioni».

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