Martedì 23 Luglio 2013

In migliaia per le strade di Rio

per l’abbraccio a Papa Francesco

Centinaia di migliaia di ragazzi hanno invaso nel pomeriggio di ieri il centro di Rio de Janeiro per vedere da vicino, e per toccare, il Papa argentino giunto poco prima in Brasile. Con un fuori programma unico, quello di Francesco bloccato nel traffico che non smetteva di salutare e di sorridere, è di fatto iniziata la Giornata mondiale della gioventù in terra verdeoro. La “love story” pellegrini-cariocas-Papa si è materializzata proprio in quei tratti di strada percorsi da Bergoglio, vicino alla Cattedrale.

Il clima di festa ha annichilito anche il ricordo delle proteste anti-governo della fine di giugno. Proprio a “Cinelandia”, area del centro, tradizionale scenario di molte proteste, invece che dai manifestanti le scalinate del “Teatro Municipal” e del Consiglio comunale sono state invase da una moltitudine di giovani, gente comune e passanti. Dappertutto è stato uno sventolio di bandiere, soprattutto brasiliane, ma anche argentine, cilene, messicane e di tanti altri paesi latinoamericani. Non sono mancate le maglie con i colori delle diverse nazionali: in prima fila quelle verde-oro del Brasile, che ha appena vinto, in casa, la Confederations Cup.

E’ stato proprio lì, nel centro della città, che i ragazzi della Gmg si sono concentrati, spostandosi dai tanti quartieri periferici, o del centro, dove dormiranno questa settimana. Tanti i canti popolari che con il tipico ritmo festoso della musica brasiliana hanno accompagnato l’arrivo, e la vicinanza, del Papa, in quello che è stato solo un primo “capitolo” di una sorta di “carnevale religioso” che proseguirà per tutta la settimana della Gmg.

Intanto è purtroppo pesante il bilancio delle manifestazioni di protesta fuori dal palazzo Guanabara a Rio de Janeiro, dove la presidente brasiliana Dilma Rousseff ha accolto il Papa: durante i tafferugli, un agente della polizia è rimasto gravemente ferito, mentre sei dei manifestanti sono stati fermati e portati al commissariato. L’agente è stato ricoverato con gravi ustioni dopo essere stato raggiunto da una molotov, precisano i media, sottolineando che negli scontri è inoltre stato colpito un fotografo. I tafferugli sono scoppiati dopo che il Papa e le altre autorità avevano lasciato il palazzo, che è sede del Comune di Rio.

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