Insulti e scritte a sfondo razzista
Nel mirino la Camera del lavoro

Volantini e uno striscione a firma “Veneto fronte skinheads” sono stati affissi nella notte in via Italia Libera, all’esterno della sede della Camera del lavoro. Tarpini (Cgil): «Chiediamo a tutte le forze democratiche della città di reagire»

Sulle vetrine della sede di Via Italia Libera della Camera del lavoro e sulla recinzione di fronte, sono stati affissi la notte scorsa alcuni volantini deliranti e uno striscione a firma Associazione culturale “Veneto fronte skinheads” pieni di insulti e provocazioni a sfondo razzista.

«Chiediamo a tutte le forze democratiche della città di reagire all’ennesima provocazione dei gruppi neofascisti presenti sul territorio e alle forze dell’ordine di svolgere le necessarie indagini - ha commentato il segretario provinciale della Cgil Alessandro Tarpini - La Cgil e tutto il sindacalismo confederale, dall’inizio della crisi, cercano di svolgere, spesso in condizioni difficilissime, un ruolo di tenuta della coesione sociale sul territorio comasco. Anche per questo, sono da respingere con decisione tutte le iniziative che cercano di minarne il ruolo a la funzione».

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