La preside di ferro:

«Docenti al lavoro

anche in agosto»

Circolare della dirigente dell’istituto comprensivo Como Lago: terminate le ferie devono essere pronti a rientrare in servizio. Malumori e sindacato contrario

La preside di ferro: «Docenti al lavoro anche in agosto»
Como Scuola Media Leopardi di via Brambilla Como Scuola Media Leopardi di via Brambilla
(Foto di Pozzoni Carlo)

Docenti in cattedra anche a luglio e agosto.

La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Como lago, Ada De Santis, con una circolare ha chiesto a tutto il personale di ruolo di restare a disposizione della scuola per qualsiasi necessità fino all’inizio del nuovo anno scolastico.

Di solito, concluse pagelle ed esami, per due mesi bidelli e insegnanti dicono addio alla scuola. «I docenti – spiega la preside – come tutto il personale della pubblica amministrazione, hanno diritto a 36 giorni di ferie all’anno. Terminati questi giorni bisogna rientrare in servizio, non importa se è estate. Non vedo perché non dovrebbe essere così, i contratti statali sono già abbastanza agevolati».

Così chiede la dirigente, ma la prassi di solito è un’altra. Infatti i docenti sono sempre rimasti a casa fino alla ripresa delle lezioni pur avendo esaurito tutti i giorni di ferie.

«D’estate si resta a casa – dice ancora Ada De Santis – se non ci sono urgenze o attività promosse dal collegio docenti. Ma terminati i giorni di ferie tutti devono comunque essere a disposizione. Non ho ancora convocato nessuno, ma se dovessi chiedere a un insegnante chiarimenti su un registro compilato in modo poco chiaro o se avessi bisogno di un particolare lavoro io posso chiamare l’interessato e farlo rientrare a scuola».

La decisione presa dalla dirigente del comprensivo Como lago ha sollevato più di un malumore. Nel corpo docenti, come ovvio e, di riflesso, anche nei sindacati.

«Quando l’attività didattica è sospesa – dice Giacomo Licata, segretario provinciale Flc Cgil – i docenti non sono tenuti a venire a scuola. Quindi a luglio e agosto si torna in aula solo se il collegio docenti ha deliberato delle attività». Insegnanti e bidelli, avvisa il sindacato, devono tornare al posto di lavoro solo se il collegio docenti ha organizzato, votato e promosso delle attività estive.

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