Como, lo strano inglese
dell’ufficio anagrafe
Sulla carta d’identità di una comasca la professione della donna diventa “desainer” «Ma non lo farò correggere»
Non si è inventata una professione. Ma sulla carta d’identità ha impresso quello sgrammaticato “desainer” che nello stesso tempo fa sorridere e fa arrabbiare.
Quella arrabbiata, o forse meglio dire rassegnata, è la titolare del documento di identità emesso dal Comune di Como, Nicoletta Crisponi, 28 anni, di professione designer di servizi. La sua disavventura linguistica è diventata una delle notizie più lette del web.
«Andare a farmela sistemare? Non ci penso proprio , non ho così tanto tempo da perdere».
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