Maturità al Fermi
fantascienza e non violenza

A Cantù genitori più preoccupati dei figli

«Gli aiuti di Internet? No, sono tutti sbagliati»

La quasi amletica traccia violenza e non violenza, tra le preferite, su cui, in realtà, molti non hanno avuto il minimo dubbio. E citazioni dalla fantascienza interpretata al cinema da Johnny Depp, nelle tecnologie pervasive, con gli studenti più creativi del Fermi, liceo scientifico e classico, pronti ad autocensurare anglismi magari poco apprezzati.

Generazione 2014

Ma l’esame di Stato, a cui ancora si riferiscono gli stessi postadolescenti con il vecchio bollo di maturità, mostra anche i lati psicosociali di questa Generazione 2014. Tutto sommato rilassata, nonostante il pericolo di distrazione dei social network. Almeno per la prima prova d’italiano e alla vigilia del temutissimo secondo scritto: matematica o versione di greco.

Pronti a spegnere il cellulare durante lo studio: perché Facebook, confessano, ti insegue anche nel palmo di una mano.

Disposti tuttavia a concedersi anche due o tre tuffi in piscina, in bikini con le compagne di classe, tra un ripassone e l’altro. Contro lo stereotipo di una notte prima degli esami iperstressata, vi sono le amichette del cuore che hanno preferito dormire sotto le stesso tetto, dopo una chiacchierata serale in relax.

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