Martedì 28 Maggio 2013

Sì al piano del territorio

Come può cambiare Como

Nessun nuovo consumo di suolo. Con il Pgt (piano di governo del territorio) approvato ieri dalla giunta e pronto per andare in consiglio comunale, si potrà costruire soltanto ampliando l’esistente oppure recuperando aree dismesse o degradate. In pratica sarà ad impatto zero per nuove costruzioni che non abbiano, come detto, l’obiettivo di intervenire su aree abbandonate.

Il documento è stato presentato in giunta dall’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino e dal dirigente Giuseppe Cosenza, che nelle scorse settimane lo hanno presentato in una serie di incontri pubblici e di commissioni convocate proprio per analizzare le osservazioni presentate e il testo.

In via Grandi più verde

Sull’area della ex Ticosa la volumetria viene drasticamente ridotta (non ci saranno nemmeno più le torri ipotizzate nel progetto Multi, ora in fase di rivisitazione, visto che la stessa società si è detta disponibile a rivedere quanto presentato negli anni scorsi anche alla luce della crisi economica), ci sarà media distribuzione commerciale, verde, parcheggi e la rivisitazione viabilistica.

Altra zona calda è quella incastonata tra via Paoli e via Varesina, la ex Trevitex. Sull’area c’è un accordo di programma in essere e una proposta dell’operatore. Gli spazi (attualmente divisi) verrebbero uniti creando quindi un centro commerciale (quello bocciato in passato). In cambio, però, si prevederebbe la riqualificazione complessiva di via Varesuna, con nuove zone a verde e piste ciclabili, anche in sovrappasso (era stato già ipotizzato).

Niente grande distribuzione alimentare nella maxi area di via Scalabrini (Rasa, ex Parmalat). Lì infatti è consentita la grande distribuzione, purché non sia alimentare.

COMO

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