Morì in moto sul dosso

Assolti tutti gli imputati

Gaetano Sesto perse la vita a 17 anni in un incidente a Cabiate. La Corte d’appello ha cancellato le condanne di primo grado

Morì in moto sul dosso Assolti tutti gli imputati

(Foto di Il dosso di via Padulli modificato dopo l’incidente mortale Archivio)

Tutti assolti. La Corte d’appello di Milano ha ribaltato la sentenza di primo grado, sciogliendo da ogni responsabilità gli imputati che erano stati invece condannati con rito abbreviato nel gennaio 2013 per la morte di Gaetano Sesto,spirato a soli 17 anni a causa delle conseguenze di un incidente stradale.

Il 6 giugno 2010 il ragazzo che abitava a Mariano Comense perse la vita in via Padulli, a Cabiate: il motorino truccato che stava guidando sbandò passando sopra un dosso, e il ragazzo finì rovinosamente contro un paletto salva-pedoni a bordo strada.

Si disse che la colpa della tragedia fosse stata proprio del dosso che avrebbe fatto da trampolino: una cunetta giudicata troppo alta, al di là dalle misure dettate dalla legge, e perciò pericolosa. Ma il tribunale milanese ha riconosciuto che il dosso era stato progettato e realizzato a regola d’arte e ha sentenziato anche l’innocenza dell’imputato che prestò a”Gae” il motorino truccato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA