Morsicata dal proprio meticcio
«Finirà in canile ma mi dispiace»

«Ho rischiato di perdere un piede però adesso sto vivendo un forte conflitto»

«Gli specialisti dicono che a questo cane ho dato troppo amore: per questo si sarebbe ribellato. Ma è una risposta che fatico a comprendere. Adesso vivo un forte conflitto, perché da Spike sono costretta a separarmi. Ma non è facile: gli voglio bene anche se quasi mi stava staccando il piede. È un caso che non mi abbia preso il tendine».

È una cinquantenne di Brenna, a raccontare gli attimi di terrore da lei vissuti in prima persona, quando il meticcio di sua proprietà, un cane di grossa taglia di 38 chili, apparentemente senza alcun motivo, l’ha azzannata alla caviglia.

Pochi centimetri, e la donna avrebbe rischiato una possibile amputazione. Ma c’è di più: il sindaco Paolo Vismara con un’ordinanza, oltre a inviare l’animale in canile, impone anche alla proprietaria le relative spese di mantenimento.

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