Moto in cambio di tele,

la paga di Ligabue

Alla rassegna di mezzi storici tenutasi in Emilia un omaggio al pittore

Era un appassionato delle “Guzzi”: ne aveva possedute undici

Moto in cambio di tele, la paga di Ligabue

“Asi Moto Show” ha reso omaggio al pittore Antonio Ligabue e alla Moto Guzzi, con una esposizione delle motociclette appartenute all’illustre cittadino di Gualtieri, piccolo centro della provincia di Reggio Emilia, in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di uno dei pittori più controversi del Novecento italiano.

Se tutti sanno chi era Antonio Ligabue, non tutti sanno anche che il celebre pittore naif era un grandissimo estimatore di Moto Guzzi. E infatti ancora oggi, chi va a Gualtieri - il paese del basso Reggiano dove Ligabue morì il 27 maggio del 1965 -può visitare la casa museo dove sono custodite anche le diverse moto appartenute all’estroso e umile pittore.

E’ nota la passione di Ligabue per le moto e in particolar modo per le moto della casa motociclistica di Mandello che spesso riceveva a pagamento delle sue opere.

L’articolo su La Provincia di Lecco del 13 maggio

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