Nel “Posto occupato”  il no al la violenza sulle donne

Nel “Posto occupato”

il no al la violenza sulle donne

L’iniziativa del club presentata ieri al Sociale e accolta dal teatro e dal Comune

Como

Una sedia con un cartello con scritto “posto occupato” e un indumento rosso. È la campagna “Posto occupato” presentata ieri al Sociale. La campagna di sensibilizzazione è stata lanciata da Maria Andaloro di Rometta (in provincia di Messina), scampata fortunosamente al suo assassino, ed è stata presentata al Consiglio nazionale delle delegate di Salerno, dai club della Sicilia; in seguito molti altri club Soroptimist l’hanno subito condivisa, tra cui quello di Como. e ce ne sarà presto uno anche in Comune. L’intento è di ricordare le tante donne che potrebbero occupare un posto a teatro, nelle serate pubbliche, al cinema e non lo possono fare perché un uomo le ha uccise. Anche il comune di Como e il teatro Sociale hanno aderito alla campagna. Chi volesse fare altrettanto può chiedere informazioni chiamando il numero 031/272505 o cliccando l’indirizzo web www.postoccupato.org.


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