“OlgiateCult”, spettatori in calo  «Ma ci chiamano altri paesi»
Una delle serate di maggiore richiamo: quella con Davide Van De Sfroos

“OlgiateCult”, spettatori in calo

«Ma ci chiamano altri paesi»

Il Circolo “Dialogo” guarda avanti e organizza la prossima edizione: «Qui viene poca gente ad alcuni eventi, ma c’è interesse dai Comuni confinanti»

“OlgiateCult” si congeda nel segno della solidarietà, dando appuntamento al prossimo anno con un’edizione itinerante. Questo fine settimana coda del festival della cultura con due appuntamenti che concluderanno la seconda edizione della manifestazione organizzata dal Circolo culturale Dialogo.

Tempo di bilanci e di nuove idee per rilanciare un evento che quest’anno ha registrato un inatteso calo di affluenza agli incontri programmati dal 6 al 14 aprile. «Lo scorso anno, compresi i due appuntamenti di giugno con Andrea Vitali e il dottor Piero Mozzi, avevamo avuto complessivamente circa 1.100 spettatori e quest’anno puntavamo a migliorare e arrivare intorno ai 1.500.

Non è stato così e anzi il numero è calato del 30% circa, stimando anche i due incontri di maggio – dichiara Roberto Crimeni, tra i fondatori del sodalizio – Le serate con più spettatori sono state quella con Davide Van De Sfroos, l’incontro sul tema “Rapporto mente-cure in equilibrio tra salute e malattia” con Giovanni Russo, Andrea Carta, Ollinati Contreras e Michela Crivellaro e infine il concerto de “I Prisma” a favore de “L’Alveare”. Alcune serate con ospiti di un certo rilievo (Annalisa Monfreda e Gianni Biondillo) non hanno avuto il grande pubblico atteso e questo ci frena negli inviti a certi ospiti».

Luci e ombre pure per la mostra su Ambrogio Fogar. Nonostante un’edizione sottotono, Dialogo non abbandona il progetto di fare di Olgiate un polo attrattore dal punto di vista culturale e artistico.

«La terza edizione di “OlgiateCult” ci sarà e si svolgerà dal 16 al 26 aprile 2020 – anticipa Crimeni - Ogni anno si è condizionati dalla data della Pasqua, non potendo organizzare il festival nella Settimana Santa. Il 25 aprile Olgiate si svuota per il pellegrinaggio a Monza, ma in quella data e in un’altra della settimana “OlgiateCult” andrà fuori Olgiate».


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