Patria, trovato l’accordo  Andrà alla Navigazione
Il Patria ormeggiato a Villa Olmo

Patria, trovato l’accordo

Andrà alla Navigazione

Il piroscafo, inaugurato 2 anni fa, è fermo

Il direttore: «Faremo i servizi speciali, crociere nel 2016»

Il Patria, di proprietà della Provincia dall’agosto del 2007, tra poche settimane sarà affidato nuovamente alla Navigazione laghi. In comodato gratuito per due anni.

Villa Saporiti non ha soldi e nemmeno il personale per poter gestire il battello, senza contare che non dispone nemmeno dei pontili per poterlo ormeggiare. E così - dopo aver speso 3,5 milioni per il restauro - ne cede l’utilizzo alla Navigazione Laghi, da cui l’aveva acquistato per la somma simbolica di un euro visto che da tempo era abbandonato a Dervio.

Ieri mattina il vertice

Del destino del piroscafo Patria si è parlato ieri mattina in una riunione che si è tenuta nella sede della Navigazione laghi tra il direttore Marcello Coppola, il consigliere regionale Francesco Dotti, il deputato sindaco di Tremezzina Mauro Guerra e i sindaci di Bellagio, Argegno, Cremia, Moltrasio e il presidente della comunità montana. «La proposta - ha spiegato Coppola - della Provincia, su cui ci sono valutazioni in corso, ma che ormai è in fase di chiusura, è la concessione in comodato d’uso gratuito a noi che lo faremo funzionale garantendo per quest’anno i servizi speciali. Per quanto riguarda l’utilizzo per crociere, va detto che non c’è l’arredamento e, comunque, non si potrà fare nulla fino alla stagione del 2016».

La conferma arriva anche dalla presidente di Villa Saporiti Maria Rita Livio: «Noi cediamo il battello per due anni, come la durata del mio mandato amministrativo - spiega - e la Navigazione si impegna a renderlo disponibile per iniziative organizzate o patrocinate dalla Provincia che darà il contributo per le sole spese vive».


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