Sabato 08 Febbraio 2014

Pioggia, record da 17 anni

E non smette neanche oggi

La pioggia fa felici soltanto i venditori ambulanti di ombrelli

Piove e sembra non voler smettere più. Pochi ricordano un inizio d’anno così bagnato e i numeri confermano questa sensazione. Secondo le statistiche raccolte da Meteocomo, il mese di gennaio è stato il più piovoso degli ultimi 17 anni. Nel Comasco sono caduti complessivamente 277 millimetri, addirittura il quintuplo rispetto a gennaio 2013. E quasi il 15% della pioggia che mediamente cade nell’arco di un anno.

Non che a febbraio le cose stiano andando meglio. Anzi. Nell’arco di una settimana siamo già arrivati addirittura a quota 178,8 millimetri. In totale, nei primi 38 giorni dell’anno abbiamo già toccato il 25% della pioggia dell’intero 2013, a quota 456,1 millimetri.

Como, si sa, è una delle città più piovose d’Italia, ma proseguendo di questo passo nel 2014 rischia di battere tutti i record, a partire da quello del maggior numero di giorni con precipitazioni, primato che risale al 2010 con 123 giorni contro una media di 99 negli ultimi 24 anni.

Le previsioni per le prossime ore, tra l’altro, lasciano poco spazio all’ottimismo. Per oggi gli esperti prevedono ancora pioggia, nel corso del pomeriggio, con temperature minime comprese tra -1 e 4 gradi, massime tra 5 e 9 gradi.

Domani una tregua, con tempo abbastanza soleggiato e assenza di precipitazioni. Ma da lunedì si ricomincia: coperto con precipitazioni. Martedì ancora qualche acquazzone, mercoledì pioggia. Insomma, il maltempo imperversa e lo farà ancora, con buona pace dei turisti che hanno deciso di concedersi una gita sul Lario fuori stagione. Felici solo i venditori ambulanti di ombrelli, che spuntano come funchi a ogni angolo di Como e riescono a concludere qualche buon affare.

Per fortuna non si sono registrati particolari problemi in città, salvo le enormi buche che si sono aperte sulle strade, in qualche caso più simili a voragini. I vigili del fuoco non hanno ricevuto richieste di soccorso dal capoluogo, per allagamenti o altro.

Anche il livello del lago per il momento non desta preoccupazione. Ieri sera il livello in piazza Cavour è arrivato a toccare i 75 centimetri sullo zero idrometrico (120 centimetri è la quota di esondazione in quel punto) mentre in giornata era salito fino a un massimo di 79 centimetri.

Il Lario è arrivato al 68,2% di riempimento e i dati dell’ente regolatore segnalavano un afflusso d’acqua pari a 229,7 metri cubi al secondo contro un deflusso di 222,7 metri cubi al secondo.

Con l’abbassamento delle temperature, tra l’altro, si moltiplica in queste ore il numero dei comaschi alle prese con l’influenza. Lo confermano i medici di base e i pediatri, così come gli ospedali del terrritorio. Ma questa è un’altra storia.

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