Porlezza, corsa al Green pass  Si vaccinano 300 “ritardatari”
Volontari e operatori che si sono impegnati nel corso della giornata di vaccinazioni a Porlezza

Porlezza, corsa al Green pass

Si vaccinano 300 “ritardatari”

Successo per l’hub volante allestito nel piazzale del centro civico

Ben 289 cittadini si sono presentati sabato 25 settembre nel piazzale del centro civico per sottoporsi al vaccino anti Covid. L’iniziativa, promossa da Ats Insubria, Asst Lariana e Regione in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Porlezza, ha dunque ottenuto un successo oltre le aspettative. Grazie alle 4 linee vaccinali (inoculate dosi Pfizer a 260 persone, e monodosi Janseen alle altre 29) allestite nell’arco orario fra le 9 e le 15, a mezzogiorno erano già un centinaio le persone vaccinate e nelle successive tre ore è stata raggiunta addirittura quota 300.

«Ottimo risultato – commenta il sindaco Sergio Erculiani – È arrivata da gente da un po’ tutti i paesi circostanti, oltre che naturalmente da Porlezza. Chi, per un motivo o per l’altro, non era ancora riuscito a sottoporsi al vaccino e chi, invece, dopo tanti dubbi, si è informato a sufficienza e a ha deciso di sottoporsi alla sua somministrazione. Gli sforzi compiuti dagli organizzatori, insomma, sono serviti». Senza alcuna vena polemica, il primo cittadino si pone anche un interrogativo: «C’è da chiedersi come mai non sia mai stato attivato un centro vaccinale a Porlezza nella primavera scorsa. Trecento vaccini somministrati in sei ore ai soli ritardatari la dicono lunga».

La giornata vaccinale, che consentiva a tutti coloro che non avevano effettuato la prenotazione attraverso il portale di Regione Lombardia di presentarsi spontaneamente provvisti della semplice tessera sanitaria, ha potuto contare sull’unità mobile di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) ed è stata coordinata dal Centro ospedaliero militare di Milano e dalla Protezione civile.

Essenziale anche il contributo della Pro Loco di Porlezza: «Il numero di vaccini somministrati ci conforta davvero – esordisce la presidente, Sabrina Risi Sabrina Risi – È stato indubbiamente impegnativo organizzare questa iniziativa e anche abbiamo cercato di offrire il nostro contributo. Alla luce del risultato si può dire senza alcun dubbio che ne valeva la pena». Per quanto riguarda il richiamo (seconda dose), tra l’altro, è prevista la sua somministrazione all’ospedale di Menaggio. A ciascun utente verrà data comunicazione di giorno e ora in cui presentarsi.

(Gianpiero Riva)


© RIPRODUZIONE RISERVATA