Domenica 22 Giugno 2014

Premio europeo per la fisica

Dalla città di Volta a Raimond

L’evento di ieri: il vincitore del premio, Jean Michael Raimond, è il secondo da sinistra

Como

Como città della scienza incorona il fisico che ha catturato un fotone. Ieri, al teatro Sociale, Jean Michel Raimond, docente dell’università Pierre et Marie Curie di Parigi, ha ricevuto il premio europeo per la fisica Eps Edison-Volta per i suoi studi sulla quantistica. Alla cerimonia, moderata dal giornalista Luca De Biase, erano presenti tutte le autorità cittadine e i rappresentanti del Centro Volta, a partire da Giulio Giorello, presidente del consiglio scientifico.

Più civili grazie alla scienza

«Como è una città aperta alla scienza - ha detto il filosofo - dai tempi di Volta, di Somaini, personaggi da cui nasce questo premio europeo. Le idee hanno conseguenze: la scienza non è astratta, si cala nella realtà. Non so se oggi siamo più o meno felici grazie alla scienza, certo siamo più civili».

Catturare e osservare un fotone può apparire un esperimento lontano dal quotidiano, può darsi che la stessa lontananza la percepissero anche i contemporanei di Alessandro Volta quando armeggiava con delle pile. «Dietro a questo smartphone – ha spiegato con un telefonino in mano John Dudley, presidente della società europea per la fisica – ci sono più di 200 anni di ricerca scientifica. Grazie a geni come Volta, o come oggi Raimond, la società fa passi avanti». I misteri della fisica quantistica sono stati svelati dal docente: «La quantistica è alla base del funzionamento di Internet, dei gps. Ha un grande impatto sulla società. È ovunque: nei microscopici atomi e nell’immenso universo».

Appuntamento speciale nel 2015

Il premio europeo per la fisica si celebra a Como ogni due anni, ma nel 2015 verrà assegnato un premio speciale in occasione di Expo.

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