Lunedì 10 Giugno 2013

«Rimettete il biglietto di auguri

rubato a mio figlio dalla tomba»

La tomba di Daniele Romanzin

COMO

C’è una mamma che ha perso il figlio due anni fa. Gli ha scritto un lungo biglietto d’auguri , nel giorno dei 24 anni che non avrebbe potuto festeggiare in vita, e lo ha messo sulla sua tomba.

Qualcuno si è preso il biglietto e se l’è portato via. La mamma è tornta al cimitero monumentale tre giorni dopo. E quando e non ha più trovato il messaggio per il figlio, che si chiamava Daniele Romanzin e aveva 22 anni, è rimasta di sasso.

Per questo ha preso un foglio e ha scritto un messaggio per il ladro. C’è scritto: tu che hai rubato il biglietto dalla tomba del mio bambino se hai un minimo di pietà e di pentimento, ti prego di restituire ciò che hai preso al legittimo proprietario, mio figlio.

«Mia mamma aveva scritto una riflessione sulla vita di mio fratello - spiega Roberto Romanzin -. Un biglietto scritto con il cuore e pieno di significato. Daniele era malato di distrofia muscolare duchenne. Con i suoi compagni, alle elementari e soprattutto alle superiori, ci sono stati episodi spiacevoli. Lei ha fatto cenno a questi episodi e gli ha scritto: “nonostante le difficoltà che hai incontrato nella vita ne sei uscito sempre come un vincitore”».

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