Sabato 22 Febbraio 2014

San Giovanni, cancellati 7 treni

Ma poteva andare anche peggio

1 La stazione di San Giovanni 2 L’assessore Maurizio Del Tenno3 Matteo Mambretti

Stazione San Giovanni, salvi i convogli internazionali che scenderanno, però, da 16 a 9. Si è svolto giovedì in Regione il Tavolo tecnico chiesto dai rappresentanti dei pendolari e dal consigliere regionale del Pd, Luca Gaffuri. Presente, per Palazzo Cernezzi, il dirigente del settore Mobilità, Pierantonio Lorini. Assente Villa Saporiti.

Bozza di orario

I treni Eurocity che finora hanno collegato Zurigo o Lucerna con Como San Giovanni fino a raggiungere la stazione Centrale di Milano passeranno, dal 15 giugno, dagli attuali 16 a 9. Di questi, 5 faranno scalo a Como alla volta di Milano (secondo la prima bozza di orario giungeranno alla stazione San Giovanni alle 10:58 - 12:15 - 14:58 - 20:58 - 22:58), mentre altri 4 fermeranno nel capoluogo lariano diretti in Svizzera (arriveranno a San Giovanni presumibilmente alle 9:03 - 11:03 - 15:44 e 21:03).

Scongiurato, dunque, il taglio, paventato lo scorso maggio, secondo cui delle 16 corse di Eurocity, solo due avrebbero fatto ancora tappa a Como, declassando lo scalo. Peccato, però, che «la stazione lariana non vedrà più la sosta di sette convogli che fermeranno unicamente a Chiasso transitando per la galleria di Monte Olimpino - commenta il consigliere Gaffuri - Favorita sarà, invece, Monza che, acquistando 7 fermate di Eurocity, diverrà la prima stazione dopo la frontiera».

Linea sovraffollata

Potenziato, di contro, il servizio Tilo. Infatti, «Regione, Trenord e Ferrovie federali svizzere introdurranno da giugno sei nuove corse di treni Tilo - ha commentato l’assessore regionale ai Trasporti, Maurizio Del Tenno, dopo l’incontro di ieri col consigliere di Stato del Canton Ticino, Claudio Zali - Abbiamo stanziato 1,5 milioni di euro per compensare, almeno nelle ore di punta, le principali fermate perse a Como San Giovanni. «Siamo soddisfatti ma pure preoccupati per i ritardi che il nuovo servizio potrà accusare - ribatte Ettore Maroni, portavoce pendolari Milano-Chiasso - La causa è il sovraffollamento della linea tra Milano e Seregno». Ma non è tutto. «All’incontro, sono intervenuti due rappresentanti dei 250 frontalieri del Cisalpino che parte alle 7.10 da Milano Centrale per raggiungere Zurigo - puntualizza Maroni - si tratta di un convoglio che verrà cancellato perché sia Trenord sia Tilo non possiedono treni a quell’ora». «Le nuove corse del Tilo favoriranno i pendolari diretti a Milano per il costo contenuto dei biglietti» fa eco Matteo Mambretti. «Vigileremo con attenzione sul potenziamento del servizio Tilo» conclude il consigliere regionale, Francesco Dotti (Fratelli d’Italia)». 

Como

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