Lunedì 24 Giugno 2013

Skater strattonato dal vigile

Chiesti 10mila euro al Comune

La consulenza medica narra di lesioni fisiche, di un’invalidità del 3% e di uno stato di sofferenza psicologica accentuata dalla giovane età del ragazzo. Il tutto per quella che l’avvocato del giovane definisce «l’aggressione ad opera di un agente della polizia locale».

Lo skater preso per il collo, lo scorso autunno, da un vigile urbano presenta il conto all’amministrazione comunale per chiedere il risarcimento dei danni. Ma da Palazzo Cernezzi la risposta è secca: «Non riconosciamo alcuna responsabilità».

Torna a riempire i fogli dei legali la vicenda dello stop, ordinato con eccessiva veemenza, al giovane skater sorpreso con la sua tavola contromano su una corsia preferenziale da una pattuglia.

«Ho inviato una richiesta di risarcimento dei danni subiti sia all’agente responsabile, sia al Comune di Como quale obbligato in solido - spiega l’avvocato Massimiliano Di Maio, legale della famiglia dello studente di 16 anni coinvolto nel movimentato episodio dello scorso anno - Ma mentre il legale del vigile ha detto di essere disponibile a discutere, il Comune ha disconosciuto qualsiasi responsabilità».

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