Giovedì 02 Ottobre 2014

Tari, Lucini: «Prima di pagare

verificate bene gli importi»

Code anche ieri mattina a Palazzo Cernezzi all’ufficio Tributi

In questi giorni al secondo piano di Palazzo Cernezzi parecchi comaschi sono in coda per chiedere chiarimenti sulla Tari, la nuova tassa rifiuti

L’attesa è lunga anche perché ci sono casi di persone che hanno effettivamente riscontrato errori nei bollettini recapitati a casa, mentre altri hanno semplicemente bisogno di chiedere informazioni.

IIl sindaco Mario Lucini precisa dicendo: «Per tutte le tipologie di utenze domestiche l’importo sarà più basso rispetto al 2013, quindi se il pagamento richiesto fosse molto più alto è possibile che ci sia un errore . Non ho detto di non pagare, ma ribadisco che se nella comunicazione inviata i cittadini riscontrassero degli errori rispetto ai metri quadri o rispetto al numero delle persone che abitano nella casa, di verificare con gli uffici comunali i propri dati».

Il primo cittadino puntualizza però: «Attenzione a controllare i dati con i due versamenti effettuati nel 2013 (l’acconto calcolato in base alla vecchia Tares e il saldo in base all’ormai superata Tasi, versato nel gennaio 2014 dopo la proroga concessa dall’amministrazione, ndr), perché se si considera solo l’ultima rata è evidente che il conto sarà diverso. Gli uffici, ripeto, sono a disposizione per ogni chiarimento o dubbio. L’importante è controllare i dati indicati nell’avviso».

L’amministrazione comunale ha affidato alla società Halley (la stessa che un anno fa aveva registrato problemi al software utilizzato per fare i calcoli) la quantificazione degli importi, oltre alla stampa e alla spedizione dei modelli F24 per il pagamento del tributo. Sono state complessivamente 48mila le lettere inviate al domicilio dei comaschi e al momento è impossibile quantificare la percentuale di errore.n

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