Tessera unica per bus e treni
Ma non arriverà per Expo

Entro fine anno arriverà la card ricaricabile e verranno archiviati tutti i ticket cartacei. Il Comune: «Più vantaggiosa per gli utenti»

Como copia Londra e darà, entro fine anno, l’addio definitivo ai biglietti e agli abbonamenti cartacei dell’autobus.

Verrà infatti introdotto un sistema ormai presenti in diverse città, ad esempio la famosa oyster card di Londra. Una tessera magnetica che può essere ricaricata e utilizzata per viaggi singoli o per qualsiasi tipo di abbonamento. Andrà passata su apposito lettore appena si sale sull’autobus e, molto probabilmente (ma non è ancora certo), anche in discesa.

«Siamo in attesa - spiega l’assessore ai Trasporti Daniela Gerosa - di avere l’esito del bando regionale a cui abbiamo partecipato per ottenere i finanziamenti. Il sistema prevede una card ricaricabile che potrà contenere un credito da utilizzare quando si utilizza il mezzo pubblico, oppure potrà contenere l’abbonamento giornaliero, settimanale, mensile e annuale e sarà integrata anche con quello del treno e con il biglietto regionale».

La card, secondo le stime dell’assessore Gerosa dovrebbe entrare in funzione «entro fine anno, ma dipenderà dai tempi di risposta di Regione Lombardia al bando» e sarà acquistabile e ricaricabile nei tradizionali punti vendita di Asf inclusi i tabaccai, ma anche nei nuovi parcometri installati in città. La carta utilizza infatti il sistema contactless,. Il progetto complessivo che comprende le card, i sistemi di ricarica e soprattutto l’adeguamento di tutti gli autobus urbani ed extraurbani con gli appositi lettori, ha un contro di 5.7 milioni di euro. Di questi la metà dovrebbero arrivare da Regione Lombardia che ha attivato un bando per tutte le province pari a 30 milioni. L’altra metà dovrà essere a carico di Asf e Arriva e di Ferrovie Nord. Da Asf fanno sapere che competerà a loro l’85% del 50% non finanziato da Milano. Sempre dall’azienda di trasporti chiariscono che molto probabilmente anche la funicolare - che già utilizza una tessera magnetica - potrà essere messa in rete. Situazione diversa, invece, per la Navigazione Laghi, che non è regionale, ma ente governativo e non potrà quindi adottare la nuova modalità di abbonamento.

La certezza è che per Expo si dovrà continuare ad utilizzare i biglietti a strappo, che ormai sono praticamente ovunque in via di estinzione. Anche i turisti dovranno continuare ad acquistarli a terra o a bordo (anche se non tutti gli autisti li vendono).

Con la tessera ricaricabile tra l’altro, chiarisce Gerosa, «verrà sempre applicata la tariffa più vantaggiosa per l’utente. In pratica se si faranno diversi viaggi al giorno potrà essere scalata come tariffa massima l’equivalente del ticket giornaliero e non, invece, la somma dei singoli viaggi».

Le tariffe urbane prevedono 1.30 euro per il biglietto da 75 minuti, 3 euro per il giornaliero, 11.5 euro per il settimanale, 33.5 euro per il mensile, 292 euro per l’annuale (scontato a 260 per gli studenti). A questo vanno poi aggiunte le opzioni che consentono di viaggiare su tutto il territorio regionale (15.5 euro il giornaliero, 26 euro per due giorni, 31 per tre giorni e 41.10 il settimanale).

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