Ticino e migranti: «Pronti
a chiudere il confine»

Lo ha dichiarato il presidente del governo ticinese Norman Gobbi: «Misure drastiche per fare pressione sui Paesi che non rispettano gli obblighi»

«Se continua così, dovremo chiudere il confine»: lo dice il presidente del governo ticinese Norman Gobbi che di fronte all'afflusso di rifugiati e migranti provenienti dall'Italia evoca misure drastiche per fare pressione sui «Paesi che non rispettano i loro obblighi».

Il numero dei richiedenti asilo in Ticino è cresciuto negli ultimi giorni e oggi sono il doppio di un anno fa, dichiara Gobbi in un'intervista pubblicata dal domenicale elvetico NZZ am Sonntag e citata dall'agenzia di stampa svizzera Ats. E «se l'afflusso di rifugiati che giungono dall'Italia continua così, dovremo chiudere temporaneamente le frontiere», minaccia l'esponente della Lega dei Ticinesi.

Leggi ne La Provincia in edicola domani, lunedì 22 giugno, commenti e reazioni alla notizia

© RIPRODUZIONE RISERVATA