Ticosa, nuovo buco
Da mezzo milione

Scavi per mille metri quadrati e maggiori costi per il ritrovamento di amianto. Bonifica conclusa tra sette mesi

Como

Solo una manciata di giorni fa era stato ritrovato altro amianto in Ticosa, in quella che gli addetti ai lavori chiamano «cella 3» (in totale sono 13), cioé uno scavo vicino all’ex centrale termica Santarella. Nelle ultime ore sono arrivate a Palazzo Cernezzi anche le quantificazioni per rimuovere il materiale. Mezzo milione di euro.

«Si tratta dell’ipotesi peggiore fatta con una stima cautelativa - conferma l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti -. A disposizione abbiamo circa 200mila euro e questo significa che ne andrebbero reperiti 300mila». Gli scavi originari dovevano essere di 1.50 metri, poi è stata tolta la soletta ed è stato ritrovato amianto. L’Arpa, come chiarisce Magatti, adesso ha chiesto di scavare «per 1.20 metri» aggiuntivi e si arriverà quindi a quasi 3 metri.

Per gli ulteriori scavi (le stime parlano di 1000 mq), per il trasporto del materiale ritrovato (bisognerà stabilire se è tutto amianto o se ci sarà altro da smaltire con altre modalità) e per avere dalla Provincia il certificato di bonifica finale dell’intera area Ticosa (41mila mq) i tempi stimati dagli uffici di Palazzo Cernezzi sono di 7-8 mesi. Calendario alla mano l’area sarà priva di inquinanti tra maggio e e giugno del 2014. l parcheggio potrebbe non riaprire più se Multi e Comune troveranno un accordo sul progetto

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