Martedì 19 Agosto 2014

Travolto a Lugano

Il bimbo ora è in coma

Quattordici le persone travolte dall’auto che è schizzata sui passanti. Il più grave è il bimbo morbegnese

Rimangono critiche le condizioni del piccolo Raffaele, il bambino di dieci mesi che sabato è stato travolto da un’auto a Lugano mentre si trovava nel suo passeggino per un giro con i genitori e i nonni materni sul lungolago della città svizzera.

Raffaele è ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale pediatrico di Lucerna, dove è stato trasferito poco dopo l’incidente, avvenuto sabato pomeriggio, dall’elicottero della Rega, il soccorso svizzero che lo ha portato dall’ospedale civico di Lugano al centro specializzato di Lucerna proprio per le gravi condizioni in cui versava. Ora è in coma. Il forte trauma cranico è infatti la conseguenza più grave dell’incidente che ha coinvolto oltre al piccolo Raffaele altre 9 persone, alcune curate sul posto per lievi traumi, altre trasportate all’ospedale civico locale con ferite non gravi. Il bambino di Morbegno era nel suo passeggino spinto dalla nonna materna e con loro c’erano anche i genitori e il nonno del piccolo che stavano trascorrendo insieme una giornata a Lugano.

L’incidente è stato provocato da uno svizzero di 66 anni che si è sentito male. L’auto ha accostato ma mentre la moglie dell’uomo è scesa per chiedere aiuto, l’utilitaria si è messa inspiegabilmente in moto travolgendo le persone che erano sul lungolago.

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