Turate, è guerra dopo la sconfitta  Banfi: «Tradito dai falsi leghisti»
Risultato a sorpresa dai seggi di Turate

Turate, è guerra dopo la sconfitta

Banfi: «Tradito dai falsi leghisti»

Nicola Molteni: «Sono davvero sorpreso, il paese è stato amministrato bene». Carioni: «Dobbiamo guardare avanti e cominciare già a pensare al nuovo candidato»

«Ci sono “pseudoleghisti” che hanno indossato la casacca soltanto in campagna elettorale finendo per portare voti altrove ed ex-leghisti che hanno fatto giochi incomprensibili, lavorando di fatto per altre liste. E non sono mancati gli attivisti della Lega in lista, pur se qualcuno ha deciso di chiamarsi fuori ».

Così il sindaco uscente Cristiano Banfi dopo la sconfitta alle amministrative, che chiude un ciclo di 20 anni di governo in paese della Lega Nord; una presa di posizione che segue le dure parole di Ivan Zaffaroni, segretario della sezione turatese del Carroccio, secondo il quale i candidati in lizza non rappresentavano l’elettorato della Lega.

«La presenza di persone nuove è stata invece apprezzata come dimostrano anche le preferenze ottenute dai candidati - sottolinea Banfi - polemiche a parte, certamente rimane il rammarico per una sconfitta forse legata anche al fatto che, sia come amministrazione che come partito, non abbiamo comunicato a sufficienza le tante opere impostate e già portate a termine, un impegno i cui frutti saranno ora raccolti dalla nuova amministrazione».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MERCOLEDÌ 3 giugno 2015


© RIPRODUZIONE RISERVATA