Un cane in fuga lungo i binari   Lo inseguono da una settimana
L’ambulanza di Comosoccorso emergenza veterinaria lungo la rete ferroviaria , Cristina Marzorati

Un cane in fuga lungo i binari

Lo inseguono da una settimana

Lomazzo, impegnati i volontari di Comosoccorso

Talmente difficile da avvicinare che persino Ferrovie Nord ha chiesto aiuto a “Comosoccorso emergenza veterinaria”. È da domenica scorsa che Riccardo Terzo, presidente dell’associazione, insieme ai suoi volontari sta cercando di catturare un cane meticcio di grossa taglia di colore nero.

L’animale è stato avvistato tra i comuni di Lomazzo e, decisamente più distante, di Gerenzano e a quanto pare predilige viaggiare sui binari, un’abitudine davvero pericolosa che potrebbe costargli la vita.

Il grosso meticcio che non si fa catturare e i binari di Lomazzo dove è stato avvistato

Il grosso meticcio che non si fa catturare e i binari di Lomazzo dove è stato avvistato
(Foto by Marzorati Cristina)

Proprio per evitare questa eventualità si è messa in moto la macchina dei soccorsi, per il momento preventivi, attivata tra l’altro anche dalla stessa azienda ferroviaria.

Una segnalazione arrivata a “Comosoccorso” direttamente da Ferrovie Nord, dopo che diversi macchinisti alla guida dei convogli lo hanno visto in lontananza o correre a perdifiato a lato della massicciata. Il lavoro per l’associazione comasca però non si prospetta semplice. A differenza di altre catture il grosso meticcio non sarebbe particolarmente socievole.

«Domenica una ragazza l’ha notato lungo una strada di Lomazzo – spiega Terzo – Quando si è avvicinata, il cane ha mostrato i denti. In quel caso è meglio lasciar perdere e stare alla larga». Al centralino di “Comosoccorso” sono arrivate diverse telefonate della stessa natura e la risposta del sodalizio non è tardata ad arrivare.

«Abbiamo posizionato molte trappole nei luoghi a maggiore concentrazione di avvistamenti – prosegue il presidente dell’associazione – In particolare abbiamo puntato sul cavalcavia della ferrovia di Lomazzo, non lontano dalle vasche del Lura»

Un’attività che non ha sortito sino ad oggi l’effetto sperato. L’animale non solo non è stato catturato, ma anzi la sua fuga continua. «Ci sono arrivate nuove segnalazioni da Gerenzano e ieri (riferito a venerdì 30 luglio) qualcuno l’ha incrociato addirittura fuori provincia». L’ultimo avvistamento è avvenuto al Castellazzo di Bollate in provincia di Milano. Ma da dove è iniziativa la fuga del meticcio “amante dei binari”? Perché continua a spostarsi?

«Le ipotesi sono due: sabato, dopo i violenti temporali di cui tutti sappiamo, si è spaventato, è scappato e non è più riuscito a tornare a casa. Oppure purtroppo è stato abbandonato lontano dalla sua abitazione e non ha punti di riferimento».

L’unico punto fermo sembrano essere i binari della ferrovia, li percorre senza paura nonostante si avvicino i treni.

Sarebbe questa la sua corsia preferita per muoversi da un comune all’altro e ogni tanto fa capolino nei boschi circostanti, dove qualcuno è riuscito a fotografarlo e a postare l’immagine sui social. Se qualcuno lo riconoscesse, è pregato di contattare direttamente l’associazione “Comosoccorso emergenza veterinaria” al numero di cellulare 3384943593.
Cristina Marzorati


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