Via Milano, telecamera trappola
A Como, 3mila multe in due mesi

L’obbligo di svolta c’è solo tra le 7 e le 9 ma ogni giorno più di cinquanta sanzioni

Protestano i commercianti: «Parte dell’incasso venga usato per abbellire la strada»

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Como

Tremila multe in due mesi. Il bilancio della telecamera di via Milano alta fa sorridere solo il cassiere di Palazzo Cernezzi: tra gennaio e febbraio la montagna di sanzioni ha partorito un tesoretto pari a 125mila euro (41 euro a verbale). Un trend solo lievemente in calo rispetto ai dati degli ultimi mesi dello scorso anno.

I numeri sono stati acquisiti nei giorni scorsi da Marco Butti, consigliere di centrodestra all’opposizione nel Gruppo misto, che in un’interrogazione è tornato a chiedere che l’amministrazione corra ai ripari. Come? «Innanzi tutto occorre potenziare la segnaletica - spiega - il sindaco Lucini aveva promesso l’installazione di un cartello luminoso per rendere ancora più chiaro il divieto di transito (la svolta a sinistra in via Grandi è obbligatoria tutti i giorni ma solo nella fascia oraria 7-9) ma ancora non è stato fatto nulla».

«Dal Comune abbiamo raccolto una chiusura totale - dice Stefano Vicari, portavoce del comitato dei commercianti - almeno usino i soldi delle multe per abbellire la strada»

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