Vigili, controlli e multe in piazza Cavour  «Basta moto e scooter in divieto di sosta»
Attenzione ai divieti di sosta anche per le moto: gli agenti della polizia locale hanno iniziato a dare multe

Vigili, controlli e multe in piazza Cavour

«Basta moto e scooter in divieto di sosta»

Nei giorni scorsi gli agenti della polizia locale hanno elevato almeno 5 verbali.

Il comandante Ghezzo: «E continueremo finché non verrà meno questa brutta abitudine»

Cari motociclisti, stante attenti: se è vero che muoversi nel traffico con la moto è sicuramente più “agile” rispetto alle auto, bisogna stare attenti al parcheggio. Perché, almeno a Como, non si sgarra: niente scooter lasciati sui marciapiedi o in zone a traffico limitato, perché gli agenti della polizia locale sono pronti a dare le multe.

Su questo il comandante dei vigili, Donatello Ghezzo, è chiaro: «Stiamo cercando di trovare degli spazi adeguati per ricavare i posti per parcheggiare le moto». Ma fuori da quelle strisce, si rischia la multa.

L’episodio sicuramente più emblematico riguarda piazza Cavour, o meglio, quel tratto del lungolago che si affaccia al salotto cittadino in corrispondenza dell’hotel Metropole Suisse. «In quel tratto - ha confermato il comandante Ghezzo - c’erano molte auto che parcheggiavano abusivamente. Da parte nostra, a quel punto, abbiamo pensato a provvedimenti concreti. Così, oltre a sistemare la segnaletica che in quel punto non era particolarmente chiara, abbiamo fatto posizionare alcune fioriere, per bloccare completamente il passaggio delle automobili».

Ma se i vasi hanno bloccato le vettura, non hanno scoraggiato di certo i motociclisti che, invece, non hanno problemi a “infilarsi” tra i fiori e lasciare ancora lì il proprio mezzo.

Non solo in piazza

Peccato che alcuni di loro, nei giorni scorsi, si sono trovati un’amara sorpresa: sul manubrio, infatti, era posizionata una “bella” multa per sosta vietata. «In piazza Cavour ne abbiamo fatte quattro o cinque - conferma Ghezzo - E in ogni caso non ci fermeremo: continueremo nei prossimi giorni, fino a quando i motociclisti non capiranno che lì non si può parcheggiare. È un’abitudine che devono perdere».

«Quello dei parcheggi per le moto è uno di quei temi che stiamo valutando con molta attenzione - spiega ancora il comandante Ghezzo - Proprio per questo motivo stiamo valutando le aree dove poter ricavare nuovi spazi dedicati alle moto in tutta la città. Per fare un esempio concreto, abbiamo appena realizzato 12 parcheggi per moto in vicinanza della sede del giudice di pace, in viale Innocenzo. In sostanza abbiamo notato che in quella zona c’è un marciapiede abbastanza largo per poter realizzare anche i parcheggi per le moto. Così abbiamo disegnato le strisce».


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