Viva i Pagliacci, che successo  la prima all’Arena
200 comaschi che hanno partecipato anche quest’anno all’iniziativa del teatro Sociale facendo le comparse per l’opera di Leoncavallo

Viva i Pagliacci, che successo

la prima all’Arena

Il Festival Città della musica fa ancora centro

Lo spettacolo è iniziato nelle vie del centro

Il festival Como città della musica quest’anno è iniziato prima della prima, con il “Carretto dei Pagliacci” a richiamare il pubblico nell’Arena del Teatro Sociale itinerando per le vie del centro.

Qualcuno ha pensato a un’appendice della Parada par tücc visti i colori sgargianti e i toni festosi dei pierrot. I turisti non credevano ai loro occhi e hanno estratto gli smartphone d’ordinanza per immortalare quegli spettacoli estemporanei, solo per venire a loro volta immortalati da un gruppo di figuranti che passeggiavano mascherati come tanti Groucho Marx.

Con un ultimo spettacolo in piazza Verdi la messa in scena del dramma di Leoncavallo ha avuto inizio. Nel pubblico anche il sindaco di Como Mario Lucini, gli assessori Lorenzo Spallino e Luigi Cavadini e il prefetto Bruno Corda con le rispettive consorti. E in Arena il pubblico è parte integrante della recita: non solo i comaschi entrati a far parte della produzione, ma anche gli spettatori che si sono trovati immersi in un grande camerino con tanto di specchi per il trucco.

E fin dall’inizio l’estrosa regia di Michal Znaniecki prevede che tutta l’area sia palcoscenico per i coristi e per lo stesso carro circondato da bambini in festa. Tutta la città ne parla perché tutta la città ne è parte. Verrà in seguito il momento per lodare il cast, la direzione ariosa di Carlo Goldstein, le scene di Luogo Scoglio. Questo è soprattutto il nuovo trionfo di Aslico, trasformando un’opera coeva de La Provincia (lo stesso 1892) in uno spettacolo moderno, accattivante, coinvolgente.

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