Sabato 26 Marzo 2011

Mantero, i sindacati chiedono
i contratti di solidarietà

COMO Niente esuberi ma contratti di solidarietà. È la carta che i sindacati hanno calato ieri sul tavolo della trattativa in corso alla Mantero. Al centro del confronto, il secondo step della riorganizzazione aziendale cui sta lavorando l'amministratore delegato Massimo Saverio Brunelli che prevede un numero non ancora definito di esuberi, soprattutto nella sede direzionale di Via Volta a Como dove sono concentrate le funzioni creative, commerciali e di sviluppo del prodotto.
«Siamo d'accordo sulla necessità di un nuovo modello organizzativo che porti maggiore efficienza e riduzione di costi ma di esuberi non vogliamo parlare anche perché c'è in atto una cassa straordinaria che finisce il 31 agosto» precisa Francesco Di Salvo, «Detto questo - prosegue il sindacalista - anche noi ci poniamo la domanda di cosa succede dopo quella data. Una possibilità per contenere i costi è di applicare una modulazione di orario che permetta la salvaguarda dei livello occupazionali e di quelle professionalità necessarie a mantenere alto il livello qualitativo del prodotto Mantero». In poche parole, i contratti di solidarietà.

p.moretti

© riproduzione riservata